Carta dei Servizi

 

1. PREMESSA

1.1 Finalità della Biblioteca

La Biblioteca Diocesana “San Tommaso d’Aquino” ha lo scopo di conservare, sviluppare, valorizzare e gestire il patrimonio bibliografico e documentale, che è la testimonianza del cammino compiuto dai cristiani nel nostro territorio, e di metterlo a disposizione di docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo dell’Istituto di Scienze Religiose, nonché di chiunque, studente, studioso, o semplice cittadino,ne faccia richiesta.

1.2 Regolamento e Carta dei Servizi.

La Biblioteca è dotata di un Regolamento e di una Carta dei Servizi, approvati e modificabili dal Consiglio d’Istituto e dalla Commissione Diocesana per l’Arte Sacra.

Il Regolamento individua gli organi della Biblioteca, ne fissa le rispettive competenze di indirizzo, gestione e controllo, indica i servizi erogati.

La Carta dei Servizi, sulla base del Regolamento, descrive le modalità di erogazione dei servizi della Biblioteca e le norme che regolano la loro fruizione. Essa viene periodicamente revisionata e aggiornata.

1.3 Sistema Bibliotecario Diocesano e Cooperazione.

Al fine di garantire un servizio qualificato e il maggiore accesso possibile all’informazione necessaria ai suoi utenti, la Biblioteca promuove e coordina le attività del Sistema Bibliotecario Diocesano, cui al momento concorrono la Biblioteca di Santa Maria Occorrevole e la Biblioteca del Seminario di Caiazzo, e ricorre a forme di cooperazione con altre biblioteche e sistemi bibliotecari con cui stipula accordi per la reciprocità dei servizi.

1.4 Raccolta documentaria.

1.4.1. La collezione della Biblioteca è costituita da volumi, periodici, risorse elettroniche e documenti su qualunque supporto la cui acquisizione sia ritenuta opportuna stanti le linee di sviluppo della Collezione, le attività didattiche dell’ISR e le esigenze di ricerca manifestate dagli utenti.

1.4.2. Il patrimonio della Biblioteca è costantemente arricchito e aggiornato, allo scopo di riflettere gli orientamenti della ricerca e lo sviluppo di ciascuna disciplina insegnata nell’ISR, della produzione Teologica Post – Conciliare, delle pubblicazioni e ricerche relative alla Storia Locale.

1.4.3. Il materiale documentario cartaceo è collocato perlopiù a scaffale aperto e direttamente accessibile agli utenti. Laddove esigenze logistiche lo rendano inevitabile, parte del materiale può essere collocata a magazzino.

La collocazione dei volumi della Sala consultazione è per materia e con una segnatura che segue criteri topografici.

Alcuni fondi, provenienti da collezioni preesistenti, possono essere collocati con criteri diversi. La Biblioteca prevede dei progetti di recupero del pregresso finalizzati a integrare tali fondi nella collezione corrente.

Tipi particolari di documenti (libri di testo, opere di consultazione generale, periodici, fondi personali) sono collocati in apposite sezioni di collocazione distinte.

1.4.4. Le opere della Biblioteca sono catalogate secondo regole catalografiche nazionali e internazionali e reperibili nel catalogo della Biblioteca [OPAC], accessibile in rete 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno aggiornato in tempo reale con le notizie del materiale acquistato e catalogato (www.bibliodac.it).

Per le opere appartenenti a collezioni preesistenti non catalogate in un sistema elettronico sono a disposizione dei cataloghi cartacei.

  1. ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 09,00 alle 13,00 e il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00.

Durante tutto l’orario di apertura sono disponibili i servizi al pubblico essenziali (art. 4.1, 4.2 e 4.5).

Per tutti i servizi viene individuato un orario adeguato alle esigenze dell’utenza e sufficiente a soddisfarne le richieste, compatibilmente con la disponibilità di personale.

E’ prevista la chiusura durante il periodo natalizio e durante la stagione estiva al fine di poter effettuare attività di controllo e riordino del materiale documentario.

In caso di chiusura della Biblioteca o di sospensione dei servizi per qualunque motivo, ne viene dato tempestivo avviso con comunicazione anche alla locale Biblioteca comunale.

  1. ACCESSO ALLA BIBLIOTECA

3.1 Per l’accesso alle sedi della Biblioteca è sufficiente, per gli studenti ISR, la presentazione del libretto di iscrizione all’Istituto ed è libero per i docenti.

3.2 Per gli utenti abituali è sufficiente la registrazione nell’archivio utenti necessaria per la fruizione del servizio di prestito.

3.3 I visitatori possono richiedere all’ingresso il rilascio di un badge della validità di un giorno, previa presentazione di un documento di identità e la registrazione nel sistema per il controllo degli accessi.

  1. SERVIZI

La Biblioteca eroga i seguenti servizi:

  1. Servizio di consultazione in sede;

  2. Servizio di prestito esterno;

  3. Servizio di prestito interbibliotecario e document delivery;

  4. Servizio di informazione bibliografica e consultazione tesi;

  5. Servizio di riproduzione;

  6. Servizi telematici e multimediali.

4.1 Servizio di consultazione in sede.

4.1.1. Alle sale di consultazione hanno accesso:

  1. a) Gli studenti, i docenti e il personale tecnico-amministrativo afferenti all’ISR;

  2. b) I seminaristi, i sacerdoti e il personale tecnico amministrativo degli Uffici di Curia della Diocesi;

  3. c) Gli utenti tirocinanti delle Università degli Studi di Cassino e Seconda Università di Napoli, con cui si sono stipulate apposite convenzioni;

  4. d) Gli insegnanti di Religione Cattolica;

  5. e) Tutti gli utenti istituzionali di enti con cui sia in corso una specifica convenzione;

  6. f) tutti coloro che devono consultare opere della biblioteca, dietro presentazione di un documento di identificazione.

4.1.2. Nelle sale sono a disposizione degli utenti delle postazioni informatizzate liberamente accessibili per la consultazione dell’OPAC del Sistema Bibliotecario Diocesano e delle risorse elettroniche cui la Biblioteca ha accesso.

4.1.3. Compatibilmente con la disponibilità di spazio e il numero di posti vengono individuate delle aree in cui è possibile studiare su libri propri.

4.1.4. I libri e le riviste prelevati per la consultazione non possono essere portati fuori dalla sala e devono essere lasciati nelle medesime condizioni in cui sono stati presi. La ricollocazione a scaffale dei materiali utilizzati per la consultazione è a cura del personale della Biblioteca.

4.1.5. Alcuni posti, contrassegnati da apposita segnaletica, sono riservati ai disabili. In caso di necessità, tali posti devono essere lasciati a disposizione di suddetti utenti.

4.1.6. Nelle sale, in prossimità dei posti studio, sono installate delle prese elettriche che gli utenti possono utilizzare per alimentare notebook di loro proprietà, qualora il loro uso sia necessario per le attività di studio e ricerca.

4.1.7 La consultazione di materiale manoscritto o antico a stampa è riservata e soggetta a specifiche limitazioni, quali, ad esempio, la verifica delle effettive capacità del richiedente di leggerne o decifrarne il contenuto, la presentazione scritta del rispettivo docente nel caso di studenti universitari e l’esclusivo utilizzo a scopo scientifico. Il materiale archivistico posseduto dalla biblioteca è soggetto ai vincoli di consultazione vigenti nella legislazione canonica e civile in materia di documenti d’archivio.

4.2 Servizio di prestito esterno.

4.2.1. Hanno diritto al prestito esterno:

  1. a) tutte le categorie di utenti indicate al punto 4.1.1., lettere a), b), c), d);

  2. b) i possessori di malleveria [punto 4.1.1., lettera e)];

  3. c) i diplomati dell’ISR e Insegnanti di Religione Cattolica.

4.2.2. Tutti gli utenti di cui al punto a) e le corrispondenti categorie del punto c) e d) sono registrati automaticamente nell’archivio elettronico degli utenti della biblioteca.

Per quanto riguarda gli studenti, sono ammessi a usufruire del servizio soltanto coloro che presso la Segreteria Studenti risultino in regola con il versamento dell’ultima rata di tasse dovuta. In caso di irregolarità dovuta alla mancata registrazione in Segreteria del versamento delle tasse, la Biblioteca può provvedere all’abilitazione temporanea ai servizi previa esibizione dell’attestazione di pagamento delle tasse, ma è cura dello studente recarsi presso la Segreteria per regolarizzare in via definitiva la propria situazione.

Per le altre categorie, e in tutti i casi in cui tale procedura automatica non possa avere luogo, l’inserimento avviene previa presentazione di un documento che attesti il proprio status di avente diritto o dietro compilazione di un’autocertificazione.

I dati personali registrati verranno utilizzati esclusivamente ai fini del servizio e sarà garantito il diritto alla riservatezza.

4.2.3. Il prestito è personale. Il ritiro dei libri può essere effettuato da persona diversa dall’interessato, purché si presenti munita di delega, di un documento di identità (anche in fotocopia) del richiedente e di un documento di identità proprio. La presentazione del documento di identità non è necessaria se la delega è stata firmata in presenza del bibliotecario addetto all’Ufficio Prestito. La restituzione può essere effettuata da persona diversa dal richiedente.

4.2.4. Durata del prestito:

  1. a) docenti e personale tecnico amministrativo possono avere in prestito contemporaneamente fino a 3 volumi per 1 mese;

  2. b) cultori della materia e laureandi (ovvero diplomandi, dietro presentazione di una dichiarazione del relatore) fino a 6 volumi per 2 mesi;

  3. c) studenti, laureati e tirocinanti fino a 3 volumi per 1 mese.

  4. d) per gli utenti degli enti convenzionati le condizioni di prestito vengono stabilite nella relativa convenzione.

  5. e) per tutti gli altri utenti massimo 2 volumi per 15 gg.

4.2.5. Per gli utenti appartenenti alle categorie di cui al precedente punto a) la Biblioteca provvede a inoltrare un avviso dell’imminente scadenza del prestito almeno tre giorni prima della stessa.

4.2.6. Il prestito è rinnovabile a condizione che il rinnovo venga registrato entro la scadenza del prestito in corso e che per il volume non siano in corso prenotazioni da parte di altri lettori.

4.2.7. I volumi devono essere restituiti nelle medesime condizioni in cui sono state presi. Chi non restituisca un volume avuto in prestito o lo restituisca danneggiato è tenuto a sostituirlo con un esemplare integro della medesima edizione o a rifondere alla Biblioteca i costi sostenuti per sostituirlo.

4.2.8. La mancata restituzione di un volume alla scadenza del prestito è motivo di esclusione da tutti i servizi [prestiti, rinnovi, prenotazioni, servizi interbibliotecari] per un periodo di tempo corrispondente al periodo di ritardo. Nel caso in cui i volumi restituiti in ritardo siano più di uno, il periodo di sospensione dai servizi sarà pari alla somma dei giorni di ritardo.

4.2.9. Per motivi didattici, scientifici o di trattamento amministrativo, la Direzione della Biblioteca può disporre l’anticipata restituzione delle opere in prestito.

4.2.10. Salvo temporanee ulteriori esclusioni dal prestito disposte dal Consiglio di Biblioteca e dalla Direzione della Biblioteca per motivi didattici, scientifici, di consultazione e di conservazione, sono esclusi dal prestito esterno: i periodici, i materiali documentari e statistici, una copia dei libri di testo adottati per gli esami, le opere a stampa edite da più di un secolo al momento della richiesta, le opere considerate di consultazione, le opere rare e di pregio, le pubblicazioni a fogli mobili.

Il prestito dei volumi adottati come libri di testo per gli esami è in ogni caso limitato a 20 giorni.

4.2.11. CD-ROM e floppy disk vengono dati in prestito con i volumi cui sono allegati soltanto qualora la Biblioteca disponga di una copia di backup.

4.2.12. E’ possibile prenotare i libri in prestito ad altri lettori. La prenotazione non viene effettuata su un preciso volume, ma su un titolo, ed è possibile effettuare prenotazioni anche per titoli già prenotati, mettendosi “in lista d’attesa”. Ciascun utente può avere in corso contemporaneamente un numero di prenotazioni pari al doppio dei volumi che può avere in prestito. La Biblioteca avvisa l’utente al momento del rientro del libro prenotato, che resta a disposizione presso l’Ufficio Prestiti per 5 giorni [lavorativi].

4.3 Servizio di prestito interbibliotecario e document delivery.

4.3.1 Richieste di prestito e fornitura di documenti ad altre biblioteche.

4.3.1.1 Il servizio di prestito interbibliotecario e fornitura di documenti [document delivery] viene espletato nell’ambito dei servizi al pubblico della Biblioteca e compatibilmente con le priorità di amministrazione. Esso permette di richiedere ad altre biblioteche italiane libri e copie di articoli non posseduti dalla Biblioteca.

Verranno evase richieste esclusivamente per opere attinenti l’ambito di ricerca o professionale del richiedente e che comunque non siano presenti in una biblioteca pubblica all’interno del comune in cui si trova la sede della Biblioteca.

Prima di inoltrare la richiesta all’ufficio competente è obbligo dell’utente verificare accuratamente la disponibilità in Biblioteca del materiale cercato.

4.3.1.2 Hanno diritto di usufruire dei servizi interbibliotecari gli utenti istituzionali e quelli regolarmente iscritti al prestito, ovvero già registrati nell’archivio utenti della Biblioteca.

4.3.1.3 Le richieste vanno inoltrate preferibilmente via e-mail all’indirizzo info@bibliodac.it compilando l’apposito modulo disponibile on-line sul sito web della biblioteca, ovvero presentate direttamente all’Ufficio Prestiti della Bibliteca.

4.3.1.4 Ogni utente può inoltrare fino a tre richieste contemporaneamente. Ulteriori richieste potranno essere presentate una volta che le precedenti saranno state evase. L’Ufficio Prestito Interbibliotecario avviserà tempestivamente l’utente dell’arrivo del documento tramite posta elettronica o con le modalità indicate dall’utente al momento della richiesta.

4.3.1.5 La permanenza dei volumi ottenuti in prestito interbibliotecario presso la Biblioteca è stabilita dalla biblioteca prestante. Alla scadenza del prestito, la Biblioteca è tenuta ad effettuare la restituzione alla biblioteca proprietaria (anche nel caso in cui il richiedente, debitamente informato, non abbia preso visione dell’opera).

I volumi non vengono concessi in prestito a domicilio, salvo esplicita indicazione contraria della biblioteca prestante, mentre le fotocopie di articoli restano in possesso dell’utente. La ritardata restituzione di un volume ottenuto tramite prestito interbibliotecario comporta la sospensione da tutti i servizi [prestito, rinnovi, prenotazioni, servizi interbibliotecari] per un numero di giorni pari al ritardo. In ogni caso l’utente è tenuto a restituire il volume nello stesso stato di conservazione in cui lo ha ricevuto. In caso contrario dovrà sostituirlo con altro esemplare nuovo o rifondere alla Biblioteca i costi sostenuti per sostituirlo.

4.3.1.6 Il servizio è gratuito. Le eventuali spese richieste da parte delle biblioteche prestanti per l’erogazione del servizio sono a carico del richiedente (anche nel caso in cui questi, debitamente informato, non abbia preso visione dell’opera). Il mancato rimborso delle spese comporta la sospensione da tutti i servizi [prestito, rinnovi, prenotazioni, servizi interbibliotecari] fino al saldo del debito.

4.3.2 Richieste da parte di altre biblioteche.

4.3.2.1 Il servizio permette ad altre biblioteche di richiedere libri e copie di articoli posseduti dalla Biblioteca Diocesana. Il servizio è gratuito.

4.3.2.2 Le richieste vanno inoltrate preferibilmente via e-mail all’indirizzo info@bibliodac.it o compilando l’apposito modulo on-line. In alternativa possono essere inoltrate via fax o inviate per posta.

4.3.2.3 Il prestito dei volumi dura 60 giorni, comprensivi dei tempi necessari per la spedizione, ed è rinnovabile a condizione che il rinnovo venga richiesto entro la scadenza del prestito in corso e che per il volume non siano in corso prenotazioni da parte di altri utenti. Le copie di articoli verranno inviate via fax o via posta prioritaria.

4.3.2.4 I volumi inviati in prestito interbibliotecario possono essere concessi in prestito a domicilio sotto la responsabilità della biblioteca richiedente. In ogni caso i volumi devono essere restituiti nello stesso stato di conservazione in cui sono stati inviati. In caso contrario la biblioteca richiedente dovrà provvedere a sostituirli con altri esemplari nuovi o rifondere alla Biblioteca di Ateneo i costi sostenuti per sostituirli.

4.3.2.5 Sono escluse dal prestito interbibliotecario tutte le opere escluse dal prestito esterno [cfr. punto 4.2.10] oltre ai libri di testo adottati per gli esami.

4.4 Servizio di informazione bibliografica e consultazione tesi.

4.4.1. Presso la Biblioteca è possibile l’interrogazione di basi di dati bibliografiche locali e remote e la consultazione di cataloghi in linea, repertori e, in generale, di risorse disponibili su Internet.

L’accesso a Internet da parte degli utenti sarà disciplinato da apposito regolamento allegato alla Carta dei Servizi.

4.4.2 Hanno diritto al servizio di informazione bibliografica gratuito e con l’assistenza del personale della Biblioteca tutte le categorie di utenti. La consultazione avviene previo appuntamento, in modo da garantire la disponibilità di un addetto ad assistere l’utente nella ricerca e nel recupero delle informazioni.

4.4.3. Agli utenti che fossero già autonomi nella interrogazione delle risorse succitate, sono messe a disposizione delle postazioni attrezzate per la ricerca in linea.

4.4.4. La Biblioteca riceve copia a stampa o in microfiches delle tesi di laurea e di qualunque altra pubblicazione realizzata con il contributo di ricerche svolte con l’apporto dei mezzi scientifici messi a disposizione. Esse sono inserite in un apposito catalogo e, nel caso sia stata concessa l’autorizzazione dall’autore, sono consultabili, previo appuntamento. In ogni caso la consultazione è concessa esclusivamente per motivi di ricerca. L’eventuale uso di informazioni tratte dalle tesi di laurea comporta l’obbligo di citare la fonte.

4.5. Servizio di fotoriproduzione.

4.5.1. Il servizio di riproduzione delle opere a stampa è a cura e a carico dell’utente.

4.5.2. La riproduzione è consentita nei limiti previsti dalla normativa vigente sulla tutela del diritto d’autore.

4.5.3. L’utente si assume ogni responsabilità per l’uso che verrà fatto delle fotoriproduzioni, essendo severamente vietata qualsiasi successiva riproduzione o pubblicazione per uso commerciale o per altro scopo, a norma delle vigenti disposizioni.

4.5.4. E’ consentita esclusivamente la riproduzione del materiale posseduto dalla biblioteca.

4.5.5. La riproduzione è consentita unicamente a scopo di studio e in luogo del prestito del materiale stesso o della sua manuale trascrizione.

4.5.6. Sono escluse dalla riproduzione le seguenti opere: documenti dell’Archivio storico, incunaboli, cinquecentine e tutto il materiale raro, di pregio e deteriorabile.

4.5.7. Per la riproduzione dei volumi a fogli mobili è necessario rivolgersi al personale della Biblioteca.

4.6 Servizi elettronici e informatizzati.

4.6.1. La Biblioteca provvede all’integrazione delle raccolte cartacee con l’accesso a documenti digitali, sia accessibili localmente [CD-ROM], sia accessibili tramite connessione remota [banche dati on-line, riviste elettroniche].

Per la duplicazione e l’immagazzinamento di documenti elettronici, qualunque sia la fonte [remota o locale] è necessario attenersi alle condizioni contrattuali stabilite dall’editore e sottoscritte dalla Biblioteca per l’accesso alle basi di dati e alle riviste full-text.

4.6.2. La Biblioteca provvede alla realizzazione e manutenzione delle proprie pagine web contenenti informazioni utili relative all’organizzazione della Biblioteca stessa e ai servizi erogati; avvisi all’utenza; documentazione delle attività svolte; recapiti del personale di riferimento per i vari servizi; link diretti all’OPAC e alle risorse elettroniche della Biblioteca, oltre che ad altre risorse in rete utili per la ricerca bibliografica.

4.6.3. Il personale della Biblioteca è a disposizione per assistere gli utenti nell’utilizzazione degli strumenti elettronici per la ricerca [cfr. punto 4.4.2].

4.6.4. La Biblioteca cura l’istruzione degli utenti realizzando corsi di introduzione all’uso delle risorse elettroniche e degli strumenti tecnologici utili all’accesso all’informazione e ai documenti. Su richiesta, organizza lezioni su specifiche risorse. La documentazione relativa a tali corsi è resa disponibile sul sito Web. Presso la Biblioteca è possibile accedere ai servizi del Progetto AbsIDE.

  1. FORME DI PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI.

5.1 Gli utenti possono formulare proposte di acquisto di libri o di altro materiale non posseduto dalla Biblioteca e loro necessario mediante segnalazione con l’apposito modulo on-line o segnalazione scritta, anche via e-mail. Sarà cura degli addetti alle acquisizioni sottoporre le proposte così pervenute al vaglio dell’amministrazione e dei docenti delle diverse aree disciplinari previste dai piani di studio dell’ISR e, previa loro approvazione, dare corso all’acquisizione.

  1. NORME PER GLI UTENTI

6.1 La Biblioteca è luogo comune di studio e ricerca. Nessuno può entrare o trattenersi per altri motivi e ognuno deve osservare il silenzio. Nei locali della Biblioteca non è permesso discorrere, studiare in comune, servirsi in due o più persone di un medesimo libro, leggere giornali, utilizzare telefoni cellulari, mangiare, consumare bevande (tranne acqua da contenitori richiudibili) o disturbare la tranquillità dello studio in qualunque modo.

6.2 E’ vietato occupare più di un posto.

6.3 In tutti i locali della Biblioteca è proibito fumare.

6.4 E’ vietato l’uso delle prese elettriche per usi indipendenti dalle attività connesse allo studio [es. alimentazione di telefoni cellulari o di altre apparecchiature].

6.5 Chi trasgredisca le norme contenute in questa Carta dei Servizi viene immediatamente escluso dall’accesso alla sala tramite disabilitazione del badge personale. In caso di infrazioni particolarmente gravi è inoltre previsto che la Direzione della Biblioteca provveda alla sospensione da tutti i servizi erogati.

Da parte sua, l’utente interessato dal provvedimento di sospensione, può impugnare il provvedimento stesso davanti al Direttore della Biblioteca e dell’Istituto di Scienze Religiose.

  1. RAPPORTO CON GLI UTENTI.

7.1 Durante il servizio il personale addetto ai servizi al pubblico, sia esso di ruolo o volontario, è munito di cartellino di riconoscimento e nelle comunicazioni telefoniche si qualifica almeno con il proprio cognome e con il nome della Biblioteca (o diversamente a seconda delle qualifiche).

7.2 Il personale si impegna a fornire agli utenti tutte le informazioni relative all’organizzazione della Biblioteca e necessarie per un suo corretto uso (regolamento, servizi erogati, modalità di consultazione del catalogo in linea, collocazione dei volumi…).

7.3 Nell’espletare il proprio servizio, il personale della Biblioteca si impegna a tenere un atteggiamento professionalmente corretto e scevro da pregiudizi di qualsiasi natura.

7.4 La Biblioteca è attenta alle esigenze dei propri utenti remoti per i quali sviluppa servizi telematici (basi dati in rete, selezione di siti Internet, realizzazione di repertori specializzati).

7.5 La Biblioteca cura la comunicazione con gli utenti attraverso tutti gli strumenti disponibili (bacheca degli avvisi, sito Web, liste di distribuzione elettroniche…).

7.6 La Biblioteca garantisce la trasparenza dei procedimenti ad essa relativi attraverso la pubblicazione dei resoconti delle sedute del Consiglio di Istituto e della Commissione per l’Arte Sacra.

7.7 La Direzione della Biblioteca può concedere deroghe alle modalità di erogazione dei servizi in considerazione di singole situazioni e particolari necessità.

7.8 In caso di inosservanza degli impegni assunti dalla Biblioteca nella Carta dei Servizi, gli utenti hanno il diritto di presentare reclamo alla Direzione della Biblioteca stessa.

7.9 Tutti i servizi della Biblioteca sono costantemente monitorati al fine di verificarne la qualità secondo criteri di efficacia e di efficienza.

Il direttore

Dott.Luigi Arrigo